venerdì 7 ottobre 2022

2022 ci sono ancora, ma "dormo"

 A distanza di piu' di un anno, riscrivo "due" parole tanto per tenere in vita questo Blog, praticamente abbandonato (o quasi) sia per mancanza di tempo (e voglia) nell'aggiornarlo, sia perchè c'è quel cazzo di facebook (maledetto) di cui sono psicopaticodipendente anche se con cauta moderazione.
Poi nel frattempo c'è stato il Covid, poi è iniziata la guerra Usa/Europa/Ucraino/Russa, poi questo, poi quest'altro.......
Prima o poi mi stuferò di tutto  e tornerò a scrivere parole su questo Blog.

Però nel frattempo stò continuando (saltuariamente) a scrivere anche una (lunga) raccolta di pensieri, praticamente una sorta di autobiografia, e mi piacerebbe postarla, ma bisognerà aspettare un bel pò di tempo, sempre se nel frattempo non crepo prima.

....eppure mi piacevano i Blog....... peccato.......

07/10/2022




giovedì 8 aprile 2021

Ci sono e ci sarò sempre


No,  era solo per dire che anche se i blog oramai sono sorpassati grazie ai vari social media, comunque anche il mio rimane, anche se con zero pubblicazioni o poco più..... rappresenta per me un "qualcosa" che non sto a raccontare, è stato creato in un periodo molto particolare della mia vita ed anche se i pensieri che talvolta scrivo probabilmente non verranno letti da nessuno poco mi importa,  mi basta di pensare e/o credere che sia un cassetto dove posso riporre le mie "lettere mai spedite".

E poi chissà, magari un giorno mi viene voglia di riaffacciarmi più spesso..... può darsi..... mai dire mai.

venerdì 28 settembre 2018

e intanto passano i giorni

In questo periodo stò leggendo "IL TEMPO - la sostanza di cui è fatta la vita"..... è molto interessante anche se a volte l'autore si sofferma un pò troppo su alcune sfaccettature, tuttavia offre una analisi particolareggiata su come viviamo il tempo durante le fasi della nostra vita, legandolo anche ad alcuni aspetti della memoria che, di fatto, memorizza eventi accaduti nel tempo con modalità diverse.
Il capitolo di ieri sera parla di come il tempo si accorci con il passare degli anni, o meglio, di come le giornate trascorrano sempre piu' veloci, un pò come sedersi a tavola, e avere davanti un abbondante e buonissimo piatto di pasta che all'inizio ti sembra enorme, ma man mano che lo mangi  quasi quasi ti dispiace di continuare per non finirlo.
Ad oggi ho 55 anni, ipotizzando, anzi, sperando di vivere fino a 85 anni (mio padre è deceduto a 84 nonostante i suoi acciacchi) ho ancora davanti a me 30 anni di vita, o meglio, di "quella vita" che  è diventata  decisamente insipida, e non è questo il problema che mi cruccia, quanto quello di non trovare il rimedio, la giustificazione per accettare questa condizione.
Sembra incredibile, ma ho le stesse aspettative, gli stessi desideri, le stesse voglie di quando avevo 20 anni, ciò che è cambiata è la speranza di, in qualche modo,  viverle.
Per questo a 55 anni mi sono comprato una moto "importante" (Yamaha Supertenerè 1200), continuo a spendere soldi per cose che mi fanno stare bene (i miei apparati da Radioamatore) anche se non li uso o li uso raramente, me ne frego delle comodità (una bella auto) e sono contento, nonostante tutto, di avere riacquistato un Camper che, anche se ha 19 anni ed è stato poco curato dal precedente proprietario (che Dio lo .......... ) è un bel mezzo (una volta rimesso a posto) e mi terrà occupato per un pò di tempo.

..... ma intanto i giorni passano......

........maledettamente passano.....

giovedì 26 aprile 2018

oggi l'ho messa alle strette, ma tanto non ci sente....


.... è testarda, infantile e bugiarda, i peggio difetti che una persona può avere, tutti legati alla STUPIDITA'.
Per lei esiste solo il lavoro, i soldi (pochi che siano), pulire casa, guardare continuamente quel cazzo di Iphone di merda che gli ho pure regalato io.
Gli parli, gli spieghi che così non può andar bene, che la vita è fatta di altro, che la vecchiaia è alle porte (per quel che mi riguarda, mentre lei ha 10 anni di meno) che tra non molto arriveranno problemi ad impedire di godersi la vita.
Inutile, è come parlare ad un muro di cemento armato.
Perfettamente uguale...... anzi, a volte ho idea che da dietro il muro una flebile vocina dica qualcosa, ma sono audioleso e quindi non capisco ciò che mi sta suggerendo.
Dio burlone ed infame.

Coglione io che credevo fosse una persona "diversa".... sono tutte uguali, "prima" fanno le fighette, sono tutte per te, ti ascoltano, vivono con te, scopano con te in ogni posto del mondo (che a mio avviso rimane la cosa piu' bella di questa vita di merda) ma subito dopo che ci vai a convivere, tempo qualche (poche) settimane, e diventano fredde, egoiste, insensibili, gli si secca il cervello e la fregna.
Mal di testa a non finire + una miriade di problemi che non c'è un giorno che non si debbano rifare di quei pochi giorni felici che ti hanno donato.
E tu dopo 16 anni stai a chiederti se hanno finto prima, oppure se una cosa del genere è possibile, ma sopratutto cerchi di trovare un perchè, almeno te ne fai una ragione, ma non  trovi nemmeno quello.
Ma vaffanculo, vorrà dire che prima o poi metterò mano al portafogli per rivivere quei 5 minuti di felicità.....
Cazzo, mi andava proprio di dirlo.

mercoledì 18 aprile 2018

cheffigata, rieccomi......!!!!!


Haha, me la rido, sì.....
Sono riuscito a "uscire" da facebook e senza nemmeno avere le "crisi di astinenza" dei tentativi (2) passati.
Alla fin fine ne ho tratto la conclusione che il piu' famoso social network è diventato un ricettacolo di immondizia, talmente grande che le poche notizie positive pubblicate non valgono la pena di sopportare tutto il resto.
E poi diciamolo chiaramente, forse noi Italiani non ce lo meritiamo, come altre cose di cui se ne fà un uso improprio a tal punto che siamo diventati maestri.
Bon, dopo 4 anni rieccomi sul Blog, niente piu' socialnetworke che, tra le altre cose, mette anche in balia di chi è capace di trafugare (vergogna) i  dati personali, non contribuirò piu' ad aumentare l'enorme gruzzolo del fondatore, non mi verrà piu' il magone vedendo/leggendo post che mi fanno soffrire, non guasterò piu' le mie giornate incazzandomi per qualcosa che proprio non mi và giu'.

Benvenuta quotidianità di sempre, vaffanculo facebook ed io che ci sono cascato dentro con tutte le braghe.....!!!!!

lunedì 22 settembre 2014

riflessioni di settembre

   
 Ci voleva un'po' di tosse e magari qualche linea di febbre per costringermi a rimanere in casa e perché no, fare alcune riflessioni o per dirla in altra maniera fare il punto della situazione.
L'ennesimo punto della situazione, dato che mentalmente lo faccio spesso, e in effetti mi domando perché rendere pubbliche queste parole attraverso il mio Blog ma, come già detto molte occasioni, non ho assolutamente nulla da nascondere essendo una persona trasparente e soprattutto, non vergognandomi della mia umana fragilità . Alternativa sarebbe una cosa "più riservata", tipo andare all'analista come era di moda fino a poco tempo fa (forse) ma non credo di potermelo permettere economicamente .... il risultato poi credo sia pressoché identico cioè avere l'occasione di esternare ciò che uno ha dentro, tanto i rimedi, che ci siano o meno, saranno sicuramente di difficile attuazione e quindi non serve sentirseli dire da un luminare. Che stà lì a sentirmi, magari annoiato, previo pagamento di una (grassa) parcella. 
     Anticipato ciò, volevo esternare la necessitàdi dare una svolta alla mia vita: niente di sensazionale,  si tratterebbe solamente di cercare di migliorarla sia a livello mentale (eliminando un pò di "pensieri cupi") sia a livello fisico (cercando di ritrovare un po' di forma/salute) e le soluzioni sono molteplici e tutto sommato anche dietro l'angolo ma per motivi che non riesco a comprendere risultano essere di difficile attuazione.
Per ora, di fatto, impossibile attuazione.
     Il lavoro oramai è la preoccupazione minore, in quanto non avendo potuto scegliere le mie mansioni difficilmente potrà scaturire soddisfazioni di rilievo....... va già bene che ci sia lo stipendio a fine mese, di questi tempi.
     Affettivamente parlando voglio solo dire che io e Paola all'inizio eravamo due persone diverse, sicuramente "più vive" e come spesso accade percorrendo la strada della convivenza, il nostro rapporto si è appiattito a tal punto che molte volte mi chiedo perché entrambi non abbiamo reagito come avremmo dovuto fare...... e la chiudo qui perché questo è un blog personale e non è giusto che interessi direttamente e sensibilmente un'altra persona.
     Forse la cosa che mi destabilizza maggiormente è la convinzione di avere fatto molte scelte in maniera affrettata o comunque sbagliata: difficile da spiegare o far capire quale sia stato il danno derivante.....potrei citarne qualche  esempio ma credo non serva a nulla. Il frutto è la irrequiezza nel "menage quotidiano" che mi porta a non godermi né la piccola casa né il piccolo giardino, nè tutto il resto. Poi molte altre piccole faccende di contorno che se da una parte non creano grossi pensieri e/o scontentezze dall'altra nemmeno vanno a rimediare là dove invece ci siano.
     Anche l'arredo è fonte di insoddisfazione.... basta entrare in casa e guardarsi intorno..... personalmente non posso, tanto per fare un banale esempio, non desiderare un divano confortevole.... anche non bello ma confortevole perché  è l'unica qualità che questo oggetto deve necessariamente avere: questo pensiero può forse far ridere ma in realtà credo di aver centrato il bersaglio. Quello che manca nella mia vita non è tanto la quantità, ammesso che ce ne sia, quanto la QUALITÁ di ogni cosa, grande o piccola che sia.
     Indubbiamente mi conforta la presenza dei miei familiari e ringrazio Dio per ogni giorno trascorso con la loro presenza compresa quella dei pelosi-coda-muniti che oramai reputo "miei figli adottivi", ma pensando che presto compirò 53 anni questo numero che cresce e tende drammaticamente verso l'irreparabile, mi porta a desiderare qualcosa che finora, nonostante gli sforzi,  non ho ancora ottenuto, aggiungo, immeritatamente.
     Non chiedo a nessuno, se non a me stesso, di trovare la determinatezza nel vivere diversamente finalizzato a contenere i pensieri che affollano la mia mente, che non mi rendono felice e che probabilmente sono all'origine dei sogni angoscianti che troppo spesso faccio e che devastano il giorno a venire. Un pò come il cane che si morde la coda.
     Vogliamo farcela, caro Vincenzo, o vuoi rimanere a piangerti addosso altri 10 o 20 anni?????

Vedi un pò tù se ti conviene.

martedì 22 luglio 2014

Ci voleva una serata particolarmente noiosa a farmi ricordare che una volta scrivevo sul Blog.
Sì, lo sò, spesso cado in contraddizione ma  a chi, come me, gli manca qualcosa, proprio tale mancanza lo porta ad essere una persona "particolare".
Questa premessa per dire che non ho motivo di fare il serio, non ho a chi dare il buon esempio...... vado a periodi, ora sono "così", tra due mesi magari cambierò radicalmente, con una differenza sostanziale: tempo addietro i cambiamenti erano molto ma molto  meno frequenti, mentre ora sono drammaticamente frequenti, diciamo che vivo alla giornata.
Difficile da spiegare, Eligio, ma sò che tu puoi capirmi.
Preso atto della situazione non mi rimane che augurarmi una inversione di tendenza, ovvero ritrovare un pò di serenità, o meglio, imparare ad accettare le cose che non posso cambiare e vivere di conseguenza.
Sarebbe bello, sarebbe l'unica cosa da fare, e allora potrò dire di essere tornato a fare una vita normale.
...'notte Eligio.... meno male che ci sei tù ad ascoltare le mie parole.